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| Indice > Scuola e/o intercultura | |||
| la voglia di studiare.. | |||
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sul come seguirla un pò nei compiti a casa ti hanno dato buoni consigli.
Quello che però sarebbe importante secondo me, è un pò più di attenzione A SCUOLA, durante le lezioni..... Allora buona parte del percorso sarebbe fatto, secondo me.... Certo, su questo aspetto per te è praticamente impossibile influire Per me la "voglia di studiare" a quell'età è merce rara, invece la "curiosità" di imparare cose nuove, per me è sempre stata la molla che fa scattare l'attenzione. sì, imparare e conoscere anche le cose pallose, giusto per poter poi sostenere che sono appunto pallose. |
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Oggi parlavo con Ludo di terza c. Intelligentissima scansafaticherrima adorabile che cerchiamo di stimolare fin dalla prima media.
Le ho detto:"ma se tu vedessi uno con la ferrari incastrata su una pista ciclabile procedere a venti all'ora facendo tutte le scintille laterali e graffiando ogni dove per camminare cosa gli diresti?" Che ha sbagliato strada e che è anche un po' scemo perchè con quella macchina lì potrebbe fare i trecento." "Ecco riflettici, va..." Occhio pallato prima, lieve rossore dopo. Servirà? Chi può dirlo. Stef le piaceva studiare alle elementari? Cioè questa apatia la deve alla nuova scuola o è proprio fatta così? |
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Stefy...
Vuoi che ti tiri su le sistematiche cartelle su Claudia "intelligente ma non si applica"? Io qualche punizione l'ho data (specie di quelle che fanno comodo alle mamme E devo dire che a qualcosa è servito. Stare senza TV, a volte senza msn, con lunghi discorsi nostri, e l'aiuto di mio marito per farla ripetere, almeno le cose in cui la vedevamo più "distratta". Niente punizioni, ovviamente, se la volontaà c'era, ma il rendimento no. Quest'anno, terza media, devo dire che va un pò meglio. Studia comunque pochissimo, ed è sempre molto distratta (penserà alla discoteca? I professori si lamentano sempre, ma lei va avanti con la media del buono (l'altro ieri addiritttura un ottimo in geografia, lo stesso giorno che la sua prof mi aveva detto che è sempre con la testa altrove. Mah! Quindi.. che consigliarti? Stalle dietro, fai come ti dice il cuore, aiutala se ha bisogno o lasciale il modo di organizzarsi. Faf mi ha smpre detto che la seconda media è una classe infame. E' così davvero. In terza va meglio... |
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E' il clone di mia figlia??? ALle elementari studiacchiava, l'intelligenza non le manca e raccoglieva le briciole in giro cavandosela lo stesso... alle medie si è accorta che la musica è diversa! |
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sn d'accordo con chi ha detto che, a quell'età, la voglia di studiare è una cosa rara. nn riescono ancora a capire che la fatica dello studio è qualcosa che fanno per loro e nn per i genitori o i prof. per ora a luca la voglia di studiare nn è ancora passata ma sn qui... che aspetto da un momento all'altro
cmq c'è da dire che stare attenti in classe è sicuramente una gran cosa... noi ci siamo organizzati così: lo lascio fare tutto da solo finchè i risultati sn positivi. diversamente mi ripete lezione per lezione. può uscire e avere tutta la libertà che desidera (beh, certo, nei limiti) fino a quando mi dimostra che per la scuola si organizza. sn un po' una "prima il dovere e poi il piacere"? |
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Sono rimasta indietro...Intanto ritratto quello che ho scritto, nel senso che se non arriva al 6, mi incazzerei anche io come una biscia. Poi, per darti un altro spunto, io credo che debba capire anche lei qual è il metodo di studio più adatto a lei: io per esempio avevo bisogno di leggere 3 volte, una prima lettura, veloce, una più approfondita, poi memorizzavo, ripetevo, sottolineavo un casino, scrivevo tanto (riassunti, schemi...) Credo che dovreste cercare di capire in che modo le cose le restano in testa più facilmente... Poi mio cognato (che è insegnante di liceo), mi raccomandava che se ci sono difficoltà è meglio intervenire subito con eventuali ripetizioni, in modo da tappare le falle subito, altrimenti non si più andare avanti avendo appunto le voragini dietro... Non ha la possibilità di studiare con qualche amica (possibilmente una brava, non una che "tira indietro)? Studiare in compagnia è molto meno pesante e più divertente...
In ogni caso, credo che pretendere che si interessi "allo studio" in generale sia un pò troppo, sarebbe già tanto se si interessasse a qualche materia o almeno a qualche argomento... |
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Qui ci vuole un supplemento d'indagine. "Non studia", "fa poco", "potrebbe fare di più" sono espressioni molto generiche, che gli insegnanti usano spesso, ma che vogliono dire poco, anche perché si adattano a tante situazioni diverse: ci sono ragazzi, alla scuola media, che "non studiano" e hanno la media del distinto, perché comunque seguono in classe, partecipano alle attività ecc. Se hanno buone capacità di apprendimento, ma sono molto assorbiti da altri interessi, in genere viaggiano sul buono. Generalizzo, ma in linea di massima alla scuola media è così, perché gran parte delle attività di apprendimento (spiegazioni, esercizi, consolidamento, recupero ecc.) si svolgono a scuola. Non si dà per scontato che i ragazzi abbiano già un metodo di studio efficace ed autonomo. Ci sono dei compiti da fare, a volte anche tanti, ma tutto quanto viene spiegato, ripetuto, controllato, spiegato di nuovo ...
Tutto questo per dire che se in prima media una bambina non raggiunge la sufficienza in diverse materie, potrebbe esserci qualche problema in più della semplice mancanza di volontà. Intendiamoci, c'è di sicuro anche quella, ma spesso è solo una conseguenza del disorientamento e degli scarsi risultati. Potrebbero esserci delle difficoltà di apprendimento di vario genere, oppure difficoltà a mantenere l'attenzione, o scarsa autostima e mancanza di fiducia nelle proprie possibilità ... Ti consiglierei di lasciar perdere assolutamente le punizioni, le prediche, le minacce e le promesse e di dedicare un po' di tempo a seguire molto da vicino il lavoro scolastico di Martina. Seguila mentre fa i compiti e cerca di capire se ha delle difficoltà; per esempio, se deve fare un problema o un esercizio di matematica, le riesce facilmente oppure incontra delle difficoltà e si scoraggia? Legge senza sforzo e capisce quello che legge, oppure si affatica e si distrae facilmente? Trova troppo difficile il linguaggio dei libri di testo? Come se la cava se deve scrivere un tema o un riassunto? Ti racconta cosa fanno e di cosa parlano a scuola? Con qualche elemento in più, magari possiamo darti qualche consiglio più preciso. |
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Io l'ho detto da qualche parte: Martina ha problemi di attenzione e concentrazione... è stata anche in cura da una np. Più di una volta le ho chiesto se fosse una forma di ADHD ma stortava il naso... alle volte vorrei darle una pastiglietta e risolvere tutto....
Lei dice che fa fatica a seguire le lezioni, le voci le rimbombano nella testa e si perde.... ho anche scritto in altre cartelle che ogni scusa è buona per alzarsi, agitarsi, apre un libro, ne apre un altro, le cade la biro, ha sete... Ho già fatto quasi tutto quello che avete consigliato in questa cartella, anche i consigli per i bambini ADHD. Ma è sempre dura.... Oggi siamo uscite, stamattina partita del fratello e pomeriggio compere insieme... poi tornate a casa si è messa a fare i compiti. Non che non li abbia fatti, è partita bene... quando poi le ho detto di ripassare geografia perchè venerdi prossimo ha la verifica e potrebbe recuperare il voto è scoppiata la tragedia... urla, pianti, disperazione... sapete quanta fatica ci vuole a calmarla? A metterla in grado di ascoltarmi??? Ho alzato la voce, l'ho minacciata, zittita, le ho spiegato e alla fine si è messa a ripassare.... Voglio Arianna1... Arianna dove sei???? Lei sa perchè.... |
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sono qui...
stefy e' importantissima la tua presenza come molte ti hann detto...io senza i "rompimenti" di mia madre non avrei mai fatto nulla.... pero' il desiderio c'era il cervello pure...mancava l'applicazione allo studio... |
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Mi spiace Stefy, è prorpio vero che si fa in fretta a parlare.
Immagino quanto possa essere stancante e snervante. |
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ok allora continuo a rompere prenderò un master in rompimento anime.... Ha chiesto di poter andare a fare i compiti a casa di mia sorella: mangia, poi prende i libri e va da lei. Sorella autorizzata a rompere e sgridare, con il patto che se martina prova anche solo a berciare parte il castigo.... Sorella d'accordo.... ne podi più! |
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ot x stefy: curiosità: a che età ha cominciato a fare syncro? e com'è un allenamento tipico?
quante ore in acqua e quante in palestra? |
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Spesso un supporto relativamente "estraneo" è più efficace di quello genitoriale, perché le relazioni sono meno coinvolgenti. |
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beh, lei già nuotava benissimo. Aveva cominciato acquaticità con me a tre mesi, era già pronta per l'agonismo quando ha chiesto di fare il syncro. Ha cominciato all'inizio della quinta elementare, ma ci sono bimbe più piccole che lo fanno, anche di 7-8 anni però devono avere già le basi di galleggiamento, nuoto e apnea. Il primo anno faceva solo una volta la settimana, quest'anno due e a giugno farà le gare. Sono due ore, prima stretching poi esercizi in acqua. E' un sport molto faticoso! Le ho detto che se sarà bocciata l'anno prox non la iscriverò... |
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Quindi ha due pomeriggi impegnati per il nuoto sincronizzato, quanti rientri ha a scuola 2/ 3 ?
Il tempo per studiare alla fine è proprio pochino |
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