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la voglia di studiare..
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inviato: 19/01/07 13:37   Rispondi
RUBY
Registrato: 19/01/07
Profilo Rispondi citando
non so bene cosa stimoli la "voglia" di studiare. Per esempio nella scuola di mia figlia (5 elementare) si usano metodi fantastici per stimolare i bambini: per es.non hanno libri di testo tutti uguali ma con la "dotazione" alternativa vengono comprati N libri tutti diversi per poter approfondire.
GLi insegnanti partono sempre dall'esperienza per arrivare alla teoria (fanno cosi' anche per la grammatica). Certo grossi risultati ci sono: vedere bambini che adorano la geometria non e' facile, ma................. ci sono comunque alcuni bimbi (perlatro molto intelligenti) che quando possono evitano compiti o che fanno penare per studiare. Certo e' difficile per la scuola con la tecnologia spicciola (fare una ricerca con un motore di ricerca e' molto piu' facile che andare in biblioteca).

COmunque nella mia vita ho visto amici andare male a scuola (per esempio bocciati nelle superiori) diventare poi stimatissimi proff. universitari.

a volte si fatica un po' a maturare e a trovare un interesse che ti stimoli anche a ricercare, a leggere e a capire che lo studio non e' mai fine a se stesso.
 
     
   
inviato: 19/01/07 13:40   Rispondi
Lallabis
Registrato: 27/10/05
Profilo Rispondi citando
Si anche il liceo dove va mia figlia è considerato una buona scuola, i prof. sono aperti e ti stanno ad ascoltare quando ci vai a parlare, salvo poi non fare niente in caso necessiti aiuto (della serie: io dico: "la mando a ripetizione" e loro: "ok"; io dico: "non la mando a ripetizione" e loro: "ok", ma come cappero faccio a sapere che fare????).
Non avendo avuto esperienze bellissime con la scuola, probabilmente sono io un po' prevenuta, ma cerca di capire veramente se i prof. di tua figlia sono in grado (e vogliono) di darti una mano, perché sono loro principalmente che devono farle tornare la voglia di studiare. Tu puoi impegnarti e aiutarla, ma la spinta principale deve partire dalla scuola.
 
     
   
inviato: 19/01/07 14:06   Rispondi
elalma
Registrato: 20/12/04
Profilo Rispondi citando
sono d'accordo con Ruby (a proposito: ciao e benvenuta! Smile ).

Al di là di questo, Stefy, sono tanti i meccanismi che ti portano via la voglia di studiare. Per esempio, io in questi giorni non ho voglia di fare nulla (ma va? Very Happy ) ma so che mi manca una motivazione importante.

Non ti do nessun consiglio, se non quello di sederti davvero vicino a lei e ascoltarla.

Una cosa secondo me è certa: l'obbligo ti ottenebra il canale della conoscenza. Io per forza non sono mai riuscita a imparare nulla. Sad
 
     
   
inviato: 19/01/07 14:14   Rispondi
elalma
Registrato: 20/12/04
Profilo Rispondi citando
e poi, stefy, martina è in una fase delicata della crescita. Forse sta pensando al suo corpo che cambia.
una mamma vicino, che ti capisce, che ti aiuta e crede in te e nelle tue capacità: prima o poi questa risorsa darà lo slancio, ne sono certa!
 
     
   
inviato: 19/01/07 14:30   Rispondi
stefyBBB
Registrato: 04/02/05
Profilo Rispondi citando
elalma ha scritto:
e poi, stefy, martina è in una fase delicata della crescita. Forse sta pensando al suo corpo che cambia.
una mamma vicino, che ti capisce, che ti aiuta e crede in te e nelle tue capacità: prima o poi questa risorsa darà lo slancio, ne sono certa!


allora continuo così? punisco? tolgo la tv? minaccio il nuoto? Oppure continua a fare quello che sto facendo in attesa che succeda qualcosa?
 
     
   
inviato: 19/01/07 14:36   Rispondi
elalma
Registrato: 20/12/04
Profilo Rispondi citando
stefyBBB ha scritto:

allora continuo così? punisco? tolgo la tv? minaccio il nuoto? Oppure continua a fare quello che sto facendo in attesa che succeda qualcosa?


che fai provochi? Twisted Evil

se qualcuno mi avesse solo minacciato di togliermi il nuoto o la tv perché in II media non studiavo (quando avevo seri motivi per farlo) non mi sarei mai laureata in fisica.
E quanto ho studiato all'università: cosa da pazzi Shocked
 
     
   
inviato: 19/01/07 14:40   Rispondi
stefyBBB
Registrato: 04/02/05
Profilo Rispondi citando
ma infatti non voglio farlo!!!! solo che non so... come posso dare un segnale forte a Martina? Dici che basta solo ascoltarla e aspettarla? Fino a quando?
 
     
   
inviato: 19/01/07 14:44   Rispondi
elalma
Registrato: 20/12/04
Profilo Rispondi citando
non lo so quale sia la ricetta, anzi sicuramente non ce n'è una che vale per tutti i bambini.

hai letto questo libro?
http://www.genitoriche.org/php/pagina_articolo.php?id_area=3&id_settore=16&id_content=1001&key=

"i compiti a casa: a ognuno il suo ruolo"

è molto interessante. Anche se in fondo la moglie dell'autore lo cazzia perché poi non è lui che segue i figli nei compiti Very Happy
 
     
   
inviato: 19/01/07 14:45   Rispondi
stefyBBB
Registrato: 04/02/05
Profilo Rispondi citando
la proff. mi ha fatto capire che per ora la devo ancora seguire, almeno nell'organizzazione.
 
     
   
inviato: 19/01/07 14:48   Rispondi
elalma
Registrato: 20/12/04
Profilo Rispondi citando
l'autore dava alcune dritte, su come seguirli, e su come ognuno ha un suo modo di apprendere. Se lo si scopre, si è a cavallo!
 
     
   
inviato: 19/01/07 14:49   Rispondi
trippi
Registrato: 03/02/05
Profilo Rispondi citando
A me e' sempre piaciuto studiare.
(Evil or Very Mad e allora che ci fai in 'sta cartella? Evil or Very Mad )
Pero', al di la' dell'aspetto insondabilmente personale, riconosco in alcuni comportamenti dei miei genitori e dei miei nonni una certa influenza positiva.
In particolare, ricordo la LORO passione, per quello che IO studiavo ...
Io i compiti li facevo da sola. Anzi, non sopportavo interferenze. Pero' quando ripetevo qualche materia, ricordo che a loro piaceva, mi facevano domande (a me sembravano domande di pura curiosita')... insomma, non so come spiegare (se non sbrodolando una serie infinita di esempi).
I miei non erano interessati al MIO andare a scuola (quando avevo periodi no, non facevano una piega... cosi' come non la facevano quando avevo periodi si' Rolling Eyes ), erano interessati a quello che studiavo !

Non so...
aiuta? Rolling Eyes Very Happy
 
     
   
inviato: 19/01/07 14:54   Rispondi
iaia
Registrato: 29/10/06
Profilo Rispondi citando
Credo che se arriva alla sufficienza non sia passibile di nessuna rappresaglia... Rolling Eyes
Insomma, non sta scritto da nessuna parte che dobbiamo essere tutte cime, in fin dei conti, poichè la scuola è un obbligo, non una sua scelta, anche se lei fa il minimo indispensabile per passare l'anno, fa già il suo dovere... Certo che a te rode perchè potrebbe fare di più... ma evidentemente lei preferisce investire le sue energie altrove... E comunque credo dovresti valutare il tutto alla luce del suo carattere, e cioè: ci sono delle cose che le interessano, la convolgono, o è apatica in generale? Nelle cose a cui è interessata si butta anima e cuore, o è superficiale in tutto? Se in entrambi i casi la risposta è la prima, io non mi preoccuperei eccessivamente. Se è invece la seconda, allora sì...

(detto questo... è sempre facile parlare quando si tratta dei figli degli altri... Rolling Eyes ...)
 
     
   
inviato: 19/01/07 14:57   Rispondi
stefyBBB
Registrato: 04/02/05
Profilo Rispondi citando
mi sa che non in tutto arriva alla sufficienza... i primi voti erano buoni perchè masticava ancora ricordi delle elementari, poi ha preso parecchie insufficienze. Verifiche completamente in bianco. Guarda a me interessa solo che si interessi (sorry) allo studio, che esca da questa apatia, dalle sue paure, dalla sua chiusura....
 
     
   
inviato: 19/01/07 14:57   Rispondi
RUBY
Registrato: 19/01/07
Profilo Rispondi citando
Pesco nella mia memoria di studente: fino alle medie inferiori andavo bene, molto bene.
poi il liceo scientifico e' stato un grosso salto, ho arrancato per 5 anni, i motivi:

1. la differenza della qualita' richiesta alle superiori rispetto alle medie inferiori era pazzesca.
2. a questo punto mi sono ritrovata un po' ad annaspare perche' non riuscivo mai ad essere alla pari con tutte le materie piu' importanti (latino matematica)

forse quello che e' mancato a me e' stato un incentivo di tipo positivo e cioe' magari focalizzarsi su una materia e vedere quanto era gratificante avere un voto bello grasso, quindi quando tappavo un po' una falla si apriva una voragine in un'altra materia.
a nulla servivano le punizioni, ho affrontato con grande incoscienza anche l'esame di maturita': se ci ripenso ora mi vengono i brividi. (a quell'eta' non riuscivo a vedere il "domani" ma solo l'oggi)

magari prova a puntare con tua figlia su una o due materie provando ad espandersi al di fuori dei testi scolastici veri e propri per provare l'ebrezza di "andar bene a scuola".

vedi se extra scuola c'e' qualche attivita' che la puo' interessare (teatro scacchi musica) dove lei possa vedere che l'impegno per una attivita' non puo' esulare dall'apprenderne le funzionalita'.
 
     
   
inviato: 19/01/07 15:05   Rispondi
stefyBBB
Registrato: 04/02/05
Profilo Rispondi citando
quindi riassumento (grazie Ruby!)
- niente punizioni che sono inutili
- stare in ascolto e parlare
- puntare su un paio di materie per vedere come va (senza tralasciare le altre)
- fa un'attività sportiva molto impegnativa (nuoto syncro) sa benissimo che senza impegno non ce la potrebbe fare
- aiutarla ad organizzarsi (sto facendo una tabellina in excel dove potrebbe segnare i compiti e le materie da studiare settimanalmente per averle sempre sotto'occhio... salve sono FAF)


altro?
 
     
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